16 settembre 2008

La "firma" degli angeli (2)

PROVO A SEGUIRE la "provocazione" di Crosta che chiedeva se possiamo identificare l'Angelo del Signore con S. Gabriele. Ricordo ancora che non è un discorso né serio, né rigoroso, perché se la Scrittura non ci rivela il nome noi non abbiamo altre fonti per conoscerlo.

L'angelo di Agar
Agar, schiava di Sara, moglie di Abramo, riceve due apparizioni angeliche. La prima (Gn 16,7 ss.) quando è incinta di Ismaele: cacciata dalla padrona perché poco sottomessa da quando porta in sé un figlio del suo padrone. L'Angelo del Signore le appare per dirle di tornare dalla padrona e starle sottomessa, promettendole una grande – e combattiva – discendenza.

La seconda apparizione (Gn 21,17ss.) avviene in occasione della seconda cacciata di Agar. Dopo la nascita di Isacco, figlio legittimo, Sara esige che Agar e suo figlio Ismaele vengano allontanati. Abramo non vorrebbe, ma Dio gli dice che va bene così. Quando Agar e il bambino stanno morendo di sete nel deserto un "angelo di Dio" appare per indicare loro l'acqua e per rinnovare la promessa di una grande discendenza.

Cosa ne possiamo dire? Ho consultato le note di un paio di edizioni commentate, e tutte concordano nel segnalare la confusione che viene fatta tra l'angelo e Dio. Propendono per una delicatezza del redattore: l'angelo sarebbe Dio stesso, ma si preferisce parlare di un angelo per rispetto. Io non sono d'accordo, ma per darmi una misura rimando il discorso alla prossima puntata.

Diario degli Angeli - 12

5 commenti:

fiordicactus ha detto...

Confusione coi nomi? Con le parentele? O sono io che devo fare ripasso?
Con simpatia, R

Don Mario ha detto...

Grazie della segnalazione: che vergogna! E sì che l'ho scritto con la Bibbia davanti. Ho confuso Abramo-Isacco con Isacco-Giacobbe. Tutto il resto è giusto (almeno spero).
Cmq correggo nel post per non creare confusione, speriamo non lo abbiano letto già in troppi.

fiordicactus ha detto...

Eh! Eh! Eh! queste saghe familiari . . . con tutta la genealogia . . .! ;-)
Ci sono abituata, ho una famiglia grande e i nomi, tradizionalmente si ripetono, abbiamo almeno un'Elvira in ogni generazione, ma con parentele diverse . . .Devi imparare per forza! ;-)
Anche per oggi fatta la mia Buona Azione, posso tralasciare di far attraversar la strada alle vecchiette! :-)))
Ciao, R

Crosta ha detto...

Mi chedevo se nella Bibbia sono riportati interventi diretti di Dio, non rappresentati da un "angelo del Signore". Premesso che non conosco a menadito la Bibbia, mi è venuto in mente il roveto ardente e in generale i casi in cui Dio parla ai profeti. Non sarà che il redattore preferisce citare l'angelo del Signore quando il messaggio è rivolto a una donna?
Ciao, Cri

don Mario ha detto...

crosta: preoccupante osservazione! Ma penso proprio che non sia un problema di "maschilismo": Mosè è praticamente l'unico a cui il Signore appare direttamente. Ci sono diversi profeti che dialogano con angeli per ricevere indicazioni su quello che devono dire.