09 ottobre 2009

Un antico haiku

LA SETTIMANA SCORSA ho ricevuto un paio di sorprese bellissime. Una è un libretto sugli haiku che mi ha fatto arrivare mia sorella. Per ringraziarla le ho promesso che tornerò a cimentarmi con questa forma tutta regole, ma non ora. Intanto però scopro che il padre dell'haiku è un certo Matsuo Basho, vissuto nel XVII secolo. Di lui vi propongo questo haiku (per ora quello che mi è piaciuto di più), in traduzione inglese:
Brushing the leaves, fell
A white camellia blossom
Into the dark well.

(Sfiorando le foglie, cadde / un bianco fiore di camelia / nel pozzo oscuro)

Mi piace per la sonorità (c'è anche la rima), ma ancora di più per la suggestione dell'immagine: il perfetto candore di una camelia gettata – e per puro caso – nell'oscurità di un pozzo. Fa pensare, no? In questo momento ho negli occhi la freschezza delle più giovani tra le allieve con cui mi sono intrattenuto un paio di giorni fa: le loro domande curiose sulla vita e su un mondo (oscuro?) che iniziano appena a conoscere e che a volte mi pare pronto ad inghiottirle.

Ho anche provato a tradurlo "bene", rispettando la metrica (la versione inglese è impeccabile), ma ho dovuto rassegnarmi al consiglio di Ezra Pound: non tradurre le parole, ma quello che l'autore avrebbe detto se avesse usato la tua lingua (già, si fa presto a dirlo). Si vede che l'inglese è più sintetico dell'italiano ("os-cu-ro" vs. "dark": tre a uno!) e l'immagine del fiore chiaro che precipita nell'oscurità del pozzo proprio non trovo lo spazio per riprodurla. Questo è quanto sono riuscito a fare:
Camelia candida
nel fango per un urto
involontario.

Qualcuno si cimenta a proporre una traduzione migliore?

6 commenti:

1sorriso ha detto...

Una traduzione migliore forse no, ma semplicemente cimentarmi quello sì, più che volentieri. Interessante questa cosa degli haiku! Non conoscevo...

fiordicactus ha detto...

"Sfiorando le foglie, cade
una candida camelia
nel pozzo buio"
può andare??? :-)

Adesso, cerco di inventare un Haiku, per la nascita del nipotino! ;-)

Ciao, R

anonimok ha detto...

"Giù, nel pozzo nero, / sfuggita tra le foglie, / bianca camelia."
Come tu hai introdotto una involontarietà non evidente nell'originale, io ho introdotto una volontà di trattenerla.
Ma allora, tradimento per traduzione, si potrebbe anche dire:
"Sfiorando, candido, / squarcia il buio del pozzo / fior di camelia."

anonimok ha detto...

Mi dice la mia "regista" che la orma poetica in questione prevede 5/7/5 sillabe (e non 6/7/5 come hai usato tu...). Per la prima si potrebbe togliere il "giù", per la seconda (che preferisco):
"Sfiorando, bianco, /squarcia il buio del pozzo, / fior di camelia"
Ho persino aggiunto una virgola che mancava.

Don Mario ha detto...

@fiordicactus:
la tua traduzione è senz'altro più bella, ma non rispetta il metro previsto: 5/7/5

@anonimok:
mi piace il tuo "controtradimento"; riguardo al metro, io ho da sempre scelto di interpretarlo secondo la metrica italiana, per la quale un endecasillabo non è esattamente un verso di undici sillabe, ma un verso in cui l'ultimo accento cade sulla decima sillaba; così un... non so come si chiama, pentametro? è un verso accentato sulla quarta sillaba e un ettametro è accentato sulla sesta. Questo mi permette di giocare con le sdrucciole e guadagnare così una sillaba.
Altri però contano rigidamente le sillabe (suppongo che nell'originale si contino gli ideogrammi). A te la scelta, magari da seguire con uniformità.

fiordicactus ha detto...

Essendo quasi anarchica, sono partita sparata, senza studiare le regole, ma adesso che le ho almeno lette, cvercherò di fare meglio!!!
Comunque, anche se non è pertinente, ho in giardino una camelia rosa, molto bella, senza pozzi oscuri nei dintorni! Mi concentro su quella, speriamo che mi ispiri! ;-)
Mai capito molto di poesie, ma, non è mai troppo tardi! :-)

Ciao, R