28 febbraio 2008

Nel migliore dei tuoi sogni

ANTICIPO SUBITO l'dea centrale di un post di Monasterio che, ancora una volta, merita la traduzione (ma ora non posso: se non resisti alla curiosità e capisci lo spagnolo, lo trovi qui).

A colloquio con una alunna di 17 anni gli viene l'idea di farle questa domanda: «Immaginati tra vent'anni, quando ne avrai 37, nel migliore dei tuoi sogni: come ti vedi?».

Una domanda che fa spiegare le ali: nel migliore dei tuoi sogni, come ti vedi? Mi piace perché così ci vuole il Signore: ottimisti, ambiziosi (nel bene), avventurosi. Dio ci ha creati per vivere l'avventura della nostra libertà accompagnati dal Suo amore. Perché ripieghiamo le ali?

Tu, lettore, che dici? Com'è il migliore dei tuoi sogni?

Quanto alla ragazza, saprete la sua risposta quando mi deciderò a tradurre il post... Pazienza!

1 commento:

anonimok ha detto...

"Dios me libre de decir que cualquiera tiempo pasado fue mejor", bellissima preghiera.