06 giugno 2010

VI. Irritabilità

The Love Dare, giorno 6.
L’amore non è irritabile
«È meglio la pazienza che la forza di un eroe,
chi domina se stesso vale più di chi conquista una città
» (Pr 16,32)

L'amore è lento ad offendersi e rapido a perdonare. Quanto è facile offenderti? Alcuni sembrano impegnati a non perdere occasione per prendersela con il proprio coniuge. Se qualcosa va storto subito manifestano tutto il loro risentimento o la loro frustrazione. Ma questa reazione è l'opposto dell'amore.

Essere irritabili è trovarsi in punta di coltello: sempre prossimi a ferirsi. Le persone suscettibili sono chiuse, cariche e pronte a reagire in modo eccessivo.

Quando è sotto pressione l'amore non diventa aspro, non reagisce ad ogni minimo problema. L'amore non si arrabbia e non si sente ferito senza un motivo giusto e legittimo. Un marito innamorato mantiene la calma e la pazienza, è pronto a perdonare e controlla i suoi nervi. Ira e violenza sono fuori questione. Una moglie innamorata non fa l'ipersensibile o l'isterica ma cerca di controllare la sua emotività. Accetta di essere un fiore tra le spine e risponde con gentilezza a situazioni che la feriscono.

Se ti lasci guidare dall'amore offri motivi di gioia non di tensione. Chiediti: "Sono una brezza serena, o sono una tempesta pronta a scatenarsi?"

Perché la gente diventa irritabile? Ci sono almeno due motivi principali.
Lo stress. Appesantisce, toglie energie, mina la salute e ti rende emotivamente instabile. Può essere causato da problemi di relazione: discussioni, divisioni, amarezze. Oppure da eccessi: troppo lavoro, troppi impegni, troppe spese. Oppure da carenze: poco riposo, dieta inadeguata, mancanza di esercizio. Spesso siamo noi stessi ad infliggerci questi mali, e poi diventiamo irritabili.

La vita è una maratona, non uno scatto: bisogna bilanciare, fissare le priorità, trovare il ritmo giusto. Troppo spesso siamo imprudenti e ci buttiamo a capofitto a fare quello che ci sembra bene in quel momento. Molto presto ci ritroviamo boccheggianti, aggrovigliati e tesi come una corda. La pressione eccessiva ruba tutta la nostra pazienza e capacità di relazione.

La Bibbia può aiutarci a dominare lo stress. Ci insegna a farci guidare dall'amore nelle relazioni, evitando inutili discussioni (Col 3,12-14), a pregare nei momenti di ansia invece di affrontarli da soli (Fil 4,6-7), a delegare quando siamo troppo carichi (Es 18,17-23), a evitare gli eccessi (Pr 25,16).

Ci insegna anche a dedicare un giorno alla settimana alla preghiera e al riposo: la domenica è un momento per ricaricarsi, per riflettere, per prendere fiato. Diventa un ammortizzatore fra te e le pressioni che ti circondano, e riduce lo stress che ti rende irritabile con il tuo coniuge.

L'egoismo. Se sei irritabile, il cuore del problema è un problema di cuore. Gesù dice: «La bocca esprime ciò che dal cuore sovrabbonda» (Mt 12,34). Alcuni sono come i limoni: quando la vita li spreme buttano fuori l'acido. Altri sono come le pesche: restano dolci anche sotto pressione.

La facilità ad arrabbiarsi indica che nascondiamo una zona di egoismo o di insicurezza dove invece dovrebbe regnare l'amore. Ma l'egoismo assume anche altre maschere:

La concupiscenza, per esempio, perché non siamo grati per quello che abbiamo e lasciamo che si accenda la passione per qualcosa di proibito. Un cuore concupiscente è facilmente insoddisfatto e irritabile (Gc 4,1-3). Siamo acidi quando rispondiamo criticamente invece di affrontare la rabbia. La rabbia covata dalla persona acida schizza fuori ad ogni provocazione (Ef 4,31). L'avidità di denaro e di cose ci riempie di frustrazioni per i desideri insoddisfatti (1Tm 6,9-10), queste voglie unite all'insoddisfazione ci portano ad aggredire chiunque sembri un impedimento. L'orgoglio ci rende duri con gli altri per difendere il nostro ego e la nostra reputazione.

Sono tutte motivazioni impossibili da soddisfare. L'amore invece ci calma e ci invita a non centrarci su noi stessi. Ci fa mollare la presa, lasciando andare tante cose che non sono necessarie.

L'amore insegna a perdonare anziché tenere il muso, ad essere riconoscente anziché avido. L'amore fa rallegrare per il successo degli altri, invece di rodersi di invidia, fa preferire la famiglia alla carriera. In ogni decisione l'amore contribuisce a ridurre lo stress e ad espellere il veleno che accumuliamo dentro. Così si diventa capaca di rispondere al proprio coniuge con pazienza e incoraggiamento, anziché con rabbia ed esasperazione.

La sfida

Scegli di reagire alle difficoltà del matrimonio con amore anziché con irritazione.
Inizia facendo un elenco degli ambiti dove devi allentare di più i tempi.
Poi fa' un elenco delle motivazioni sbagliate che devi eliminare dalla tua vita.


Commento

Questa volta la "sfida" mi sembra meno concreta. Sottolinea il concedersi più tempo: siamo irritabili perché ci mettiamo sotto pressione, quindi togliamo la pressione dove vediamo che ce la siamo andata a cercare. Sicuramente il saper "perdere tempo" con le persone della nostra famiglia previene molte irritabilità, ma anche il correre meno nelle nostre attività quotidiane.

Sulle "motivazioni" mi sembra ci sia un sottinteso: quando la nostra irritabilità "salta", qual è il motivo? Il nostro scattare ci rivela quali sono le vere motivazioni del nostro comportamento: sono quelle giuste? Sono disposto a ridefinirle?

Buon lavoro.

1 commento:

Lina-solopoesie ha detto...

Complimenti!!!
Bel post..e gl argomenti che tratti
Buon inizio di settimana
LINA