30 marzo 2011

Fantasy vo’ cercando...
(2 - G.R.R. Martin)

L’ELENCO dei migliori 25 libri fantasy mi aveva convinto perché includeva Tolkien, ma non al primo posto (era al terzo ora è sceso al quarto). Altro particolare interessante: ignorava Christopher Paolini! (fin qui pieno accordo) Se avesse messo Tolkien al primo posto, oppure se lo avesse escluso, mi sarei insospettito (in un caso perché scontato, nell'altro perché inammissibile). Invece così ha pizzicato la mia curiosità: come saranno stati i due libri che avevano meritato un giudizio migliore del Signore degli anelli? Sono andato di corsa a cercare i primi titoli.

George R. R. Martin, Il gioco del trono (7/10) ****
Ovviamente dovevo partire dal primo dell'elenco. Le recensioni erano un po' preoccupanti, soprattutto per la fama che ha l'autore di non risparmiare la morte nemmeno ai suoi personaggi principali; l'idea di leggere con l'angoscia che anche il mio personaggio preferito potrebbe morire mi frenava un po'. Poi però mi sono lanciato e si capisce come sia possibile: in primo luogo i "personaggi principali" sono molti; in secondo luogo, Gandalf il Grigio e Boromir insegnano che in un contesto eroico anche la morte può essere "opportuna".

Dicevo di aver trovato una piacevole sorpresa, ed è stata questo autore. Martin sa scrivere! Le sue storie straripano di personaggi bellissimi: umanissimi, interessanti, complessi. Si vede che è consapevole del suo punto di forza, perché ogni capitolo del libro inizia con il nome di un personaggio e porta avanti la vicenda che lo riguarda da quel punto di vista. Dopo un po' viene la tentazione di saltare avanti per continuare a leggere le vicende dei personaggi preferiti.

L'ambientazione è poderosa (feudi medievali, regni barbarici, città rinascimentali, misteriose terre di confine...) e gli intrecci politici ed umani ad altissima tensione. Non esistono "buoni buoni" (qualche "cattivo cattivo" magari sì) e il lettore si trova a fare il tifo per i nobili guerrieri che hanno conquistato il regno contro un re sanguinario e allo stesso tempo a parteggiare anche per gli eredi del re spodestato che tramano per riavere quello che gli è stato tolto con la violenza.

Non dimentichiamo qualche difetto: le vicende intorno alla grande muraglia vorrebbero essere le più misteriose, ma finiscono per essere le più noiose. Anche avvalendosi dei titoli dei capitoli, viene davvero voglia di saltarle. Inoltre le vicende intorno al regno barbarico sono un po' sensuali. A mio parere c'è una giustificazione: la trasmissione di una stirpe straordinaria porta a dare un rilievo quasi rituale anche agli aspetti più "materiali" della vicenda; resta però che ad alcuni potrebbe disturbare.

L'ultimo appunto viene da un mio amico che si rifiuta categoricamente di iniziare la lettura di una saga che ha già prodotto sette o otto volumi e non è chiaro se sia terminata. Abbiamo gusti diversi: a me non importa granché il "come va a finire", bensì l'intrattenimento di una buona narrazione, e qui l'ho trovata.

(Mi accorgo di non aver detto nulla della trama, ma la descrizione proposta dall'Editore italiano mi sembra sufficiente e a quella vi rimando).

3 commenti:

fiordicactus ha detto...

Viene voglia dicercarlo! :-)

Visto (o letto) in giro "Gens Arcana" della Cecilia Randall???
A me è piaciuto.

Invece ho provato una delusione perchè aspettavo l'uscita (annunciata come mondiale per il 29 marzo di quest'anno,già dall'anno scorso) del 6° libro del ciclo "i figli della terra" della Auel . . . ho scoperto che è uscito in quasi tutto il mondo in contemporanea, ma non qui inItalia, qui dovremo aspettare l'anno prossimo . . . prossima alle lacrime (sono anni che si aspetta l'arrivo di questo libro). :-)

Ciao, R

Don Mario ha detto...

Non avevo mai sentito parlare della Auel. Ho cercato notizie e penso che mi piacerà: più di una volta ho fantasticato su come sarà stata la coesistenza di neandertaliani e sapiens. Mi sono perfino chiesto se c'entra qualcosa con il riferimento ai giganti nella Bibbia (e mi sono risposto che è poco probabile).

Lo metto in lista dei libri che intendo leggere. Grazie, Fiordicactus.

Don Mario ha detto...

Dimenticavo: qualcuno mi ha parlato di un nuovo libro di Cecilia Randall, ma non l'ho ancora visto in giro. Lo cerco.