DUE LAPSUS che mi hanno fatto sorridere. Ci capita a tutti, nella foga della conversazione, di usare una frase fatta, un proverbio, una citazione, un modo di dire, ma di confondere qualche parola. Magari perché non ci ricordiamo benissimo, oppure perché la testa va già all'idea successiva e si crea una qualche interferenza. A volte, ovviamente, è pura ignoranza, ma quelle persone le conosciamo: quelli che devono per forza metterci la parola difficile o la citazione dotta, ma non sono capaci. Questa però è un'altra categoria.
Allora, primo lapsus: si parlava di una persona che ne ammirava moltissimo un'altra. Prendeva ogni sua parola come olio colato.
Il secondo viene da una che, avendo già sopportato abbastanza, di fronte all'ennesima provocazione non ce la fa più. Era la ciliegina che ha fatto traboccare il vaso.
La seconda frase si capisce facilmente: ciliegina sulla torta, ma qui la torta rappresenta il culmine della pazienza, la pazienza è traboccata... È la prima che mi preoccupa: l'ho raccontata in diverse occasioni, ovviamente facendo bene attenzione a scandire "o-l-i-o colato..." ma ogni volta l'interlocutore stentava a capire l'errore. Certo, va ben per la mia umiltà: sono un chiacchierone e la gente mi ascolta distrattamente. Non potrebbe però anche essere che l'espressione "olio colato" stia surrettiziamente insinuandosi nel nostro linguaggio. In fondo avrebbe una sua logica: suona quasi uguale e poi, "oro colato" vai tu a capire che vorrà dire, visto che l'oro è un solido e non cola; l'olio invece... pare fatto apposta per farsi colare!
Mi raccomando, però, non prendetemi troppo sul serio altrimenti dovrete comprare della porporina in gocce, per mettere oro sulle ferite. Questo discorso potrebbe diventare la classica torta che fa traboccare il vaso.
27 novembre 2011
23 novembre 2011
Ave Maria
OGNI TANTO ho dei geek fits, che si potrebbero chiamare "attacchi di geekite", ma forse uno psichiatra potrebbe denominarli sindrome da programmazione compulsiva.
Di solito inizia con il pensiero "Certo, si potrebbe fare...", nei casi gravi si aggiunge anche l'idea che "tanto ci metto solo cinque minuti". Poi ci sono le varianti "Chissà se...", "Come si potrebbe fare..." ecc.
Questa volta la crisi mi è venuta quando ho visto una pagina di Maranatha con una bellissima collezione di immagini della Madonna (prese dal Messale della Beata Vergine Maria). Ho pensato che mi sarebbe piaciuto metterle nel mio blog facendo in modo che ne appaia una diversa ogni volta. E così, un paio di ore dopo ho potuto sfoggiare il riquadro che vedete qui a destra. (Se a qualcuno interessa posso spiegargli come si fa, ai più smanettoni dovrebbe bastare aprire il sorgente della mia pagina e guardare lo script che appare lì).
Adesso però sono in grave crisi: ho deciso che voglio assolutamente mettere il gadget con gli articoli recenti in orizzontale sotto il titolo e sopra l'articolo più recente... Non ho idea di come fare, ma vedrete che prima o poi...
Di solito inizia con il pensiero "Certo, si potrebbe fare...", nei casi gravi si aggiunge anche l'idea che "tanto ci metto solo cinque minuti". Poi ci sono le varianti "Chissà se...", "Come si potrebbe fare..." ecc.
Questa volta la crisi mi è venuta quando ho visto una pagina di Maranatha con una bellissima collezione di immagini della Madonna (prese dal Messale della Beata Vergine Maria). Ho pensato che mi sarebbe piaciuto metterle nel mio blog facendo in modo che ne appaia una diversa ogni volta. E così, un paio di ore dopo ho potuto sfoggiare il riquadro che vedete qui a destra. (Se a qualcuno interessa posso spiegargli come si fa, ai più smanettoni dovrebbe bastare aprire il sorgente della mia pagina e guardare lo script che appare lì).
Adesso però sono in grave crisi: ho deciso che voglio assolutamente mettere il gadget con gli articoli recenti in orizzontale sotto il titolo e sopra l'articolo più recente... Non ho idea di come fare, ma vedrete che prima o poi...
01 novembre 2011
Da una prospettiva insolita
UN VIDEO per il mese di novembre, quando la Chiesa ci invita a rivolgere lo sguardo alla patria definitiva. Senz'altro pregheremo per i defunti, in modo particolare per i nostri cari, ma forse possiamo approfittare dello spunto per farci una domanda che per i più sarà insolita. Che penserò della mia vita quando la riconsidererò dall'aldilà? Non verrebbe voglia di intervenire sul "montaggio" e modificare qualcosina?
Peccato che non si possa rivedere il passato, è possibile solo riflettere su come vogliamo girare le prossime "scene" e, soprattutto, preparare bene il finale: che abbia un lieto fine e dia senso a tutta la storia. Vi propongo questo breve video realizzato da Catholics come home.
Peccato che non si possa rivedere il passato, è possibile solo riflettere su come vogliamo girare le prossime "scene" e, soprattutto, preparare bene il finale: che abbia un lieto fine e dia senso a tutta la storia. Vi propongo questo breve video realizzato da Catholics come home.
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