Case cadenti (ma noterete che alcuni appartamenti sono tenuti meglio di altri), gente e auto dappertutto e, soprattutto, negozi ovunque. Piccolissimi, uno affianco all'altro.
Quando, dopo alcuni giorni, siamo andati a fare un giro nella Mumbai turistica, ho notato la differenza rispetto a dove stavamo noi. Strade ampie, case ben tenute, più gente vestita all'occidentale e... turisti! Nel nostro quartiere non c'era un solo occidentale. Eravamo gli unici.
Così ho pensato alla fortuna che abbiamo avuto: noi abbiamo visto la vera India. Il turista medio vede il centro città, alloggiando in alberghi di lusso, poi magari fa una rapida scappata per vedere gli slum da lontano e torna a casa. Penserà che l'India è un paese più o meno normale, con alcune sacche di povertà. E invece si è perso il grosso.
La maggior parte delle persone non abita in centro (dove il costo delle case è comparabile a quello delle grandi capitali), e nemmeno negli slum. Invece abitano qui, a Dadar. Così ho pensato che l'unico modo "dignitoso" per visitare questi paesi è andare a fare qualcosa, avere un motivo per stare con loro lasciando il tuo contributo. Altrimenti ci sarebbe da vergognarsi, da sentirsi un po' voyeurs.

